Riduzione del danno: Avs e Pd chiedono più presidi sanitari e informativi durante festival e grandi eventi
Giovani e sicurezza, interrogazione in Regione Toscana
Rafforzare la tutela della salute dei giovani nei contesti del divertimento, potenziando presidi sanitari e informativi durante festival e grandi eventi.
È l’obiettivo dell’interrogazione presentata in Consiglio regionale da Lorenzo Falchi e Andrea Vannucci, che sollecitano la Giunta a fare chiarezza sul destino dei progetti di Riduzione del Danno e Limitazione dei Rischi, evidenziando dati recenti che segnalano un aumento dei comportamenti a rischio tra i più giovani e un progressivo ridimensionamento delle risorse dedicate sul territorio toscano.
Ha scritto il Consiglio regionale della Toscana.
Tutelare la salute dei più giovani nei contesti del divertimento, rafforzando i presidi sanitari e informativi durante festival, street parade e grandi eventi di aggregazione. È questo l'obiettivo dell'interrogazione presentata da Lorenzo Falchi, presidente del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, e Andrea Vannucci, vicepresidente del gruppo Partito Democratico.
Al centro dell’atto vi è la richiesta di chiarimenti circa il futuro dei progetti di Riduzione del Danno (RdD) e Limitazione dei Rischi (LdR), strumenti fondamentali che dal 2017 rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ma che sul territorio toscano hanno visto un depotenziamento dei finanziamenti a partire dal 2023.
I consiglieri in particolare richiamano i dati preoccupanti emersi dai recenti rapporti: l'indagine EDIT 2025 dell'ARS Toscana evidenzia consumi di sostanze già sotto i 16 anni, mentre i dati del Serd Toscana Centro segnalano un aumento del 25% di under 25 che utilizzano mix di alcol e sostanze.
"Non possiamo ignorare la realtà di un consumo sempre più precoce e rischioso tra i giovanissimi," dichiara Lorenzo Falchi (AVS). "La Toscana vanta un'esperienza storica di eccellenza, come il progetto 'Extreme', che per anni ha garantito zone di chill-out e personale specializzato durante i grandi eventi. Intervenire con educatori e medici laddove i ragazzi si aggregano non è solo una scelta di buon senso, ma un dovere istituzionale per prevenire tragedie evitabili. Chiediamo alla Giunta di riattivare e rifinanziare le convenzioni con ANCI e il terzo settore per non lasciare soli i territori e le famiglie."
Soddisfatto anche Andrea Vannucci (PD) che sottolinea l'importanza di un approccio non giudicante ma operativo:
“Rafforzare gli interventi di riduzione del danno è una scelta fondamentale per costruire, nei contesti di intrattenimento giovanile, spazi di informazione, cura e consapevolezza per ragazze e ragazzi, aumentando la tutela della salute – commenta Andrea Vannucci (Pd) –. Da diversi anni la Regione Toscana ha sviluppato iniziative in questa direzione con attività di prevenzione legate al divertimento sicuro: un approccio che ha dimostrato la sua efficacia. Per questo è importante continuare a potenziare questi progetti attraverso una collaborazione sempre più stretta tra Anci, Società della Salute e cooperative sociali, per sviluppare servizi capaci di ridurre i comportamenti a rischio tra i giovani”.
Nella foto d'archivio l'edizione 2018 di Canapisa.


