Rigenerazione urbana, nuove risorse regionali: fondi anche a Pomarance
Salgono a 28 i Comuni finanziati. Ghimenti (Avs): “Ultima linea di sostegno dopo lo stop del Governo”
Scorre la graduatoria del bando sulla rigenerazione urbana finanziato dalla Regione Toscana, che grazie alle nuove risorse inserite nel bilancio approvato dal Consiglio regionale porta a 28 i progetti sostenuti tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, per un totale di 13,7 milioni di euro. Tra i beneficiari figura anche Pomarance, che ottiene un contributo di 541.403 euro per il recupero dell’area “I Casalini” nel centro storico.
Il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Massimiliano Ghimenti definisce lo scorrimento “fondamentale” per molti territori, parlando di “ultima linea di finanziamento disponibile” dopo la chiusura di analoghe opportunità a livello nazionale.
Ha scritto Massimiliano Ghimenti, consigliere regionale di Avs.
Grazie alle nuove risorse inserite nel bilancio appena approvato in Consiglio regionale scorre la graduatoria dei progetti di rigenerazione urbana aumentando di 13 il numero dei comuni toscani sostenuti dalla Regione.
“Questo scorrimento è fondamentale per tanti comuni toscani - commenta soddisfatto il consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio Regionale Massimiliano Ghimenti - perché rappresenta l’ultima linea di finanziamento disponibile per i territori dopo che il Governo ha chiuso anche questa opportunità.
Tra i tanti beneficiari risulta anche il Comune di Pomarance che, grazie alla caparbietà del sindaco Pacini e della sua amministrazione potrà, con questi contributi regionali, donare alla comunità il recupero e la riqualificazione di un importantissimo spazio del centro storico.
Supportare i territori - conclude Ghimenti - significa aumentare le risorse regionali disponibili per il sostegno delle comunità della Toscana. Anche per questo sono orgoglioso dell'impegno speso in consiglio, con l’approvazione di questo bilancio, che manifesta la crescente attenzione del Presidente Giani a partire anche dalle nostre richieste.”
Ha scritto la Regione Toscana.
La rigenerazione urbana è di vitale importanza per rivitalizzazione dei piccoli centri e, dunque, per le politiche di valorizzazione della Toscana Diffusa. Per questo la Regione Toscana ha scelto di sostenere le specifiche necessità dei Comuni meno densamente abitati o più lontani dalle grandi conurbazioni attraverso un bando mirato, al quale sono state destinate ad oggi risorse per 13,7 milioni di euro, che hanno permesso di finanziare tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 ben 28 progetti presentati da altrettanti Comuni (15 realtà a ottobre 2025 con una prima tranche da 7,9 milioni di euro; altri 13 progetti lo scorso 9 febbraio con un rifinanziamento del bando da 5,8 milioni).
“La nostra scelta – ha sottolineato il presidente Giani - è quella di sostenere i progetti di quei Comuni che si trovano in una condizione di maggiore difficoltà a causa di minore densità abitativa o maggiore lontananza dalle grandi conurbazioni, quelle realtà che sono l’essenza della Toscana ma rischiano di trovarsi penalizzate. E la Regione Toscana, grazie al progetto ‘Toscana diffusa’ sta diventando un punto di riferimento a livello nazionale per questo tipo di politiche di valorizzazione delle aree interne o meno urbanizzate”. “Grazie al bando del 2025 ed al recente scorrimento della graduatoria abbiamo finanziato interventi in tutta la regione: da Licciana Nardi a Coreglia Antelminelli, da Poppi a Castigliondorcia, da Fivizzano a Castiglionfibocchi e nel farlo abbiamo reso possibile una straordinaria varietà di interventi: dalla rigenerazione intesa come riqualificazione di palazzi pubblici alla creazione di spazi verdi, dalle nuove pavimentazioni alla creazione di impianti sportivi o servizi sociosanitari. E non ci fermeremo qui, andremo adremo con la graduatoria perché crediamo nella Toscana Diffusa nella valorizzazione dei piccoli borghi”.
Nel dettaglio, i 28 Comuni che beneficeranno dello scorrimento di graduatoria sono:
Prima tranche – ottobre 2025
- Fosdinovo (MS), percorsi di comunità e connessioni tra capoluogo e frazioni; valore complessivo dell’intervento 600.000 euro, contributo regionale di 480.000;
- Castelnuovo di Garfagnana (LU), riqualificazione urbana del quartiere di Santa Lucia (“Casa Bertoncini” e percorsi pedonali di collegamento al centro storico); valore complessivo dell’intervento 600.000, contributo regionale di 480.000;
- Barga (LU), riqualificazione aree degradate di fondovalle (Loppia e Ponte all’Ania); valore complessivo dell’intervento 681.000, contributo regionale di 544.800;
- Fosciandora (Lu), lotto 2 della rigenerazione del complesso urbano antistante la chiesa di San Michele Arcangelo in Migliano, da adibire a utilizzi sociali e turistici (cohousing per anziani autosufficienti e strutture di supporto al turismo); valore complessivo dell’intervento 790.000, contributo regionale di 600.000;
- Piazza al Serchio (Lu), riqualificazione urbana dell’area in prossimità delle piscine comunali; valore complessivo dell’intervento 750.000, contributo regionale di 600.000;
- Rufina (Fi), Recupero edificio ex macelli e piazza Montegrappa ; valore complessivo dell’intervento 750.000, contributo regionale di 600.000;
- Massa Marittima (GR), percorsi di comunità e riconnessione degli spazi, con processi di rigenerazione nella periferia collinare; valore complessivo dell’intervento 749.617, contributo regionale di 580.000;
- Lucignano (AR), riqualificazione e rifunzionalizzazione dei locali dell’ex ufficio di piano e dell’area sportiva adiacente, con finalità sociali ed educative; valore complessivo dell’intervento 600.000, contributo regionale di 480.000;
- San Romano in Garfagnana (LU), riqualificazione spazi urbani e realizzazione di una piazza panoramica nella frazione di Frazione di Sillicagnana; valore complessivo dell’intervento 716.000, contributo regionale di 572.800;
- Terranuova Bracciolini (AR), rigenerazione urbana del centro storico del capoluogo; valore complessivo dell’intervento 730.000, contributo regionale di 584.000;
- Villa Collemandina (LU), recupero e riqualificazione di Corfino, piazza del Santo; valore complessivo dell’intervento 562.605, contributo regionale di 449.605;
- Pratovecchio Stia (AR), lavori di riqualificazione ai fini della rigenerazione urbana della limonaia e della terrazza nel complesso del Palagio Fiorentino di Stia; valore complessivo dell’intervento 1.021.458, contributo regionale di 600.000;
- Rosignano Marittimo (LI), rigenerazione urbana 5 strade; valore complessivo dell’intervento 750.000, contributo regionale di 600.000;
- Chiusi della Verna (AR), progetto "vie attive per la rigenerazione dei luoghi per la cultura, la spiritualità, lo sport e il benessere”; valore complessivo dell’intervento 599.270, contributo regionale di 479.416;
- Minucciano (Lu), lotto c stralcio 2 dell’intervento per la realizzazione di un parco fluviale nell’area di pieve San Lorenzo, con realizzazione della piazza di ingresso al parco fluviale e riqualificazione paesaggistica dell'area; valore complessivo dell’intervento 498.000, contributo regionale di 249.378.
Seconda tranche-febbraio 2026
- Licciana Nardi (MS): intervento di riqualificazione e valorizzazione degli spazi aperti tra il quartiere del Masero e la via Francigena; valore complessivo dell’intervento 554.416 euro, contributo regionale di 443.533;
- Coreglia Antelminelli (LU); lavori di rigenerazione urbana delle frazioni di Lucignana e Gromignana; valore complessivo dell’intervento 750.000 euro, contributo regionale di 600.000;
- Poppi (AR); creazione di aree sportive e di inclusione sociale; valore complessivo dell’intervento 350.000 euro, contributo regionale di 280.000;
- Borgo a Mozzano (LU); ristrutturazione e recupero immobile di via IV novembre nella frazione di Oneta, da destinarsi ad edilizia residenziale sociale (social housing); valore complessivo dell’intervento 492.902 euro, contributo regionale di 394.322;
- San Gimignano (SI); riqualificazione del check point dei bus turistici a piazzale Quaroni, area Baccanella; valore complessivo dell’intervento 360.000 euro, contributo regionale di 280.126;
- San Casciano dei Bagni (SI); rigenerazione del centro storico del capoluogo - II stralcio con rifacimento della pavimentazione e sottoservizi in via Muzia, via della Porticciola e via Tullo Ostilio; valore complessivo dell’intervento 410.000 euro, contributo regionale di 328.000;
- Castiglione d’Orcia (SI); recupero e riqualificazione funzionale della viabilità e degli spazi pubblici del borgo di Rocca d’Orcia; valore complessivo dell’intervento 760.000 euro, contributo regionale di 600.000;
- Montaione (FI); intervento su Palazzo Pretorio, Torre campanaria e locali ex Coop; valore complessivo dell’intervento 786.957 euro, contributo regionale di 600.000;
- Pomarance (PI); recupero dell'area ‘I Casalini’ nel centro storico di Pomarance; valore complessivo dell’intervento 676.754 euro, contributo regionale di 541.403;
- Ortignano Raggiolo (AR); rigenerazione urbana del borgo di Raggiolo per la messa a norma dell’impianto di adduzione dell’acquedotto pubblico e di raccolta delle acque reflue e meteoriche di tutto l’abitato; eliminazione delle linee aeree presenti con interramento di tutti i servizi (elettricità, telecomunicazioni, illuminazione pubblica); valore complessivo dell’intervento 600.000, contributo regionale di 480.000;
- Gallicano (LU); riqualificazione e valorizzazione delle frazioni di Fiattone e Trassilico: via s. Pietro a Fiattone e Piazza Umberto I a Trassilico; valore complessivo dell’intervento 525.000, contributo regionale di 420.000;
- Fivizzano (MS); lavori di riqualificazione e valorizzazione di via Santissima Annuziata e via Cosimo de' Medici, per collegamento Verrucola-Fivizzano; valore complessivo dell’intervento 595.000, contributo regionale di 476.000;
- Castiglion Fibocchi (AR); recupero della ex scuola dell'antico borgo di Gello Biscardo e valorizzazione turistica. Approvazione del progetto di fattibilità del 1° stralcio; valore complessivo dell’intervento 483.785, contributo regionale di 356.610


