Rigori fatali, sfuma la SuperCoppa per il Lenergy Pisa BS
Finale condizionata da un arbitraggio insufficiente e da un goal del Napoli segnato in una circostanza controversa
Lenergy Pisa Beach Soccer 5-6 Napoli Beach Soccer (0-1; 2-1;0-1)
LENERGY PISA: Berdardeschi, Casapieri, Bertacca, Hulk, Barsotti, Fazzini, Ardil, Datinha, Luca Remedi, Pugliese, Mogavero, Alessandro Remedi. All. Matteo Marrucci.
NAPOLI: Paterniti, Casolare, Antonio, Shalabi, Sciacca, Alla, Moxedano, Leon Martins, Campagna, Giusti, Andriani, Be Martins. All. Palma
RETI: 1pt’ Andriani; 7’st Ardil; 8’st Barsotti; 4’tt Sciacca
Il Lenergy Pisa Beach Soccer vede sfumare il primo trofeo stagionale, la supercoppa italiana Serie A Q8 che se l’aggiudica il Napoli BS ben al di là dei suoi meriti. Una pertita condizionata anche da un arbitraggio fortemente inadeguato alla grandezza dell’evento e sbilanciato tutto a favore dei partenopei.
L’episodio chiave, quello che indirizza la partita verso i supplementari e i calci di rigore arriva al quarto minuto del terzo periodo con il Pisa avanti 2-1. Chiky Ardil in un contrasto con un avversario finisce a terra e li rimane tenendosi la testa, l’arbitro non ferma il gioco, i napoletani ignorando le più elementari regole di sportività ripartono in contropiede e con Sciacca trovano il goal che riequilibra la partita fino a quel momento in mano ai nerazzurri che sono stati sfortunati anche nel computo dei pali, ben tre, più uno nei rigori.
Che la giornata non fosse delle più fortunate si è visto nel primo periodo quando con il Napoli avanti il Pisa ha perso anche Fazzini per un infortunio e poco dopo anche Luca Remedi che ha preso un colpo al piede. I nerazzurri, più forti anche del numero abnorme di calci di punizione assegnati ai campani, hanno la forza di ribaltare la gara con Ardil, bravo a fruttare una indecisione fra Antonio e il portiere Casolare, e con Barsotti a segno di testa sugli sviluppi di un fallo laterale.
Con la gara saldamente in mano ai nerazzurri ed il Napoli incapace di costruire gioco, il pari è arrivato nell episodio sopra descritto. Nei tre minuti supplementari non è accaduto niente di particolare, ai calci di rigore sbaglia subito Bertacca, segnano Ardil, Hulk e Datinha, il tiro conclusivo di Alessandro Remedi finisce sul palo e così la supercoppa prende la strada di chi sulla sabbia alla fine ha meritato meno di alzare il trofeo.

