Rinnovato il protocollo per la Conferenza Università e Territorio: entrano CNR, INFN ed EGO-Virgo
Firmato a Palazzo Gambacorti l'accordo triennale per rafforzare la sinergia tra Comune, atenei ed enti di ricerca su casa, trasporti e servizi
PISA – È stato rinnovato nella Sala Baleari di Palazzo Gambacorti il protocollo d’intesa per la Conferenza Università e Territorio (CUT), il
tavolo permanente nato per consolidare e coordinare la collaborazione tra la città, il sistema universitario e il mondo della ricerca pisano.
La principale novità del nuovo accordo risiede nell'ampliamento della compagine istituzionale, con l’ingresso a pieno titolo di tre eccellenze del panorama scientifico cittadino: il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l’Osservatorio Gravitazionale Europeo EGO-Virgo. I tre enti vanno ad affiancare il Comune di Pisa, l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, la Scuola Normale Superiore, il DSU Toscana e la Consulta Comunale degli Studenti Universitari, consolidando l'obiettivo di creare un sistema integrato tra istituzioni cittadine, atenei e centri di ricerca.
Alla cerimonia di firma hanno preso parte il sindaco di Pisa Michele Conti, il rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi, il professor Giuseppe Turchetti per la Scuola Superiore Sant’Anna, il professor Tommaso Pizzorusso per la Scuola Normale Superiore, Roberto Scopigno (presidente dell’Area della Ricerca CNR di Pisa), Paolo Spagnolo (direttore della Sezione INFN di Pisa), Massimo Carpinelli (direttore di EGO-Virgo), Alessandra Gemmiti per il DSU Toscana e Iris D’Alessandro, presidente della Consulta dei giovani dell’Ateneo pisano, alla presenza dell’assessore ai Rapporti con le istituzioni universitarie Frida Scarpa.
La CUT rappresenta una sede stabile di concertazione finalizzata a favorire l’integrazione degli studenti nel tessuto cittadino e a migliorare la qualità della vita dell'intera comunità accademica. Tra le priorità al centro del confronto figurano le politiche abitative, la mobilità e il trasporto pubblico, le iniziative culturali e sociali e la gestione delle criticità d'interesse comune.
Il protocollo avrà una durata di tre anni, rinnovabile per un ulteriore triennio, con l'impegno di riunire la Conferenza almeno tre volte all'anno. Resta confermata la possibilità di ampliare il tavolo ad altri soggetti di volta in volta interessati: tra gli invitati permanenti figurano già la Provincia di Pisa e l’USID (Ufficio Servizi per l’integrazione di studenti con Disabilità dell’Università di Pisa).


