Ritardi pratiche immigrazione, incontro Sindacati e Questura
Un proficuo incontro tra i patronati dei sindacati e la Questura per risolvere le problematiche inerenti le pratiche per l'immigrazione
Questo il comunicato integrale
Nella giornata di martedì 25 u.s. si è svolto un importante incontro tra la Questura di Pisa e i rappresentanti dei patronati confederali di CGIL, UIL, CISL e ACLI con l'impegno condiviso di portare avanti riunioni periodiche di collaborazione per risolvere gli ostacoli e le problematiche che causano ritardi nella lavorazione delle pratiche per l'immigrazione.
Le procedure di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno causano non poche preoccupazioni per i tempi molto lunghi che portano ad appuntamenti che vanno oltre i 6 mesi per il fotosegnalamento e altri 6 per il ritiro del permesso di soggiorno; in media si va oltre un mese e mezzo per il completamento della procedura con il rischio che venga rilasciato un permesso già scaduto.
Queste lungaggini rischiano di portare i cittadini e le cittadine straniere verso uno stato di fragilità e inaccessibilità ai diritti basilari come l'assistenza sanitaria, il rinnovo del contratto di lavoro, l'assegno unico e l'invalidità.
Non vogliamo che le problematiche burocratiche strutturali diventino causa di irregolarità e di marginalità, per questo motivo abbiamo chiesto alla Questura e alle Istituzioni locali di trovare quanto prima soluzioni adeguate ai bisogni di tutte quelle persone che hanno scelto l'Italia per costruirsi una vita migliore.
Siamo convinti/e e fiduciosi/e che la continuazione del dialogo e del monitoraggio della situazione sia la soluzione migliore che porterà alla riduzione dei disagi ad oggi esistenti e ad una conseguente migliore gestione delle pratiche relative ai permessi di soggiorno.
Pisa, 31/3/2025
CGIL PISA E INCA CGIL PISA