Rocca della Verruca, il restauro diventa una lezione per gli studenti del Pacinotti Galilei
Incontro promosso dal Comune di Pisa per approfondire la storia della fortezza e gli interventi di recupero. Presenti Nicola Gualerci e gli artigiani impegnati nei lavori
La storia della Rocca della Verruca e le attività di restauro attualmente in corso sono state al centro di un incontro con gli studenti dell'Istituto Pacinotti Galilei di Pisa.
L'iniziativa, promossa dall'Assessorato comunale alla Scuola, ha visto la partecipazione di Nicola Gualerci, proprietario di una parte della fortezza, e degli artigiani Franco Forino e Luca Bonanni, impegnati negli interventi conservativi.
Durante la lezione sono state illustrate le difficoltà del recupero, i problemi legati agli atti vandalici e l'importanza della tutela del patrimonio storico del Monte Pisano.
Ha scritto il Comune di Pisa.
Si è svolto nei giorni scorsi, presso l’Istituto di istruzione superiore Pacinotti Galilei di Pisa, un incontro dedicato alla conoscenza della rocca della Verruca, l’antica fortezza costruita dai Pisani sul Monte Pisano, e agli interventi di recupero e restauro attualmente in corso. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Scuola del Comune di Pisa in collaborazione con l’istituto scolastico, ha coinvolto alcuni studenti con l’obiettivo di approfondire la storia del monumento e sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico e architettonico del territorio.
«L'Istituto Pacinotti Galilei, con i suoi indirizzi di studi classici e turistici, rappresenta un contesto ideale per promuovere la conoscenza del nostro patrimonio storico e culturale – dichiara l'assessore alla Scuola del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi –. Accanto al complesso monumentale di piazza dei Miracoli, il territorio pisano custodisce numerose testimonianze storiche e architettoniche che meritano di essere conosciute e valorizzate. La rocca della Verruca è una di queste. Incontri come quello con Nicola Gualerci permettono agli studenti di scoprirne la storia, comprenderne il valore e conoscere da vicino l'impegno necessario per conservarla e trasmetterla alle future generazioni».
L'incontro, introdotto dal professor Ranieri Fascetti, si è aperto con i saluti della dirigente scolastica Gabriella Giuliani, dell'assessore Buscemi e di Nicola Gualerci, proprietario di una porzione dell'antica fortezza e impegnato nella sua opera di recupero.
Gualerci, accompagnato dai maestri artigiani Franco Forino e Luca Bonanni, che eseguono materialmente gli interventi di ripristino, ha illustrato agli studenti la storia della rocca e le diverse fasi dei lavori di restauro, soffermandosi sulle difficoltà tecniche e logistiche, sui costi e sulla necessità di operare nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza. Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema degli atti vandalici che interessano il monumento e che rappresentano un ulteriore ostacolo alla sua conservazione. La lezione è stata accompagnata dalla proiezione in anteprima di un video commissionato dallo stesso Gualerci, che documenta le attività di recupero della fortezza, compreso il trasporto dei materiali mediante elicottero e a mano lungo i sentieri e il perimetro murario della rocca, nel rispetto delle caratteristiche del monumento e dell'ambiente circostante. È intervenuto anche Maurizio Meucci, presidente dell'Associazione Comunità del Bosco del Monte Pisano, che ha evidenziato come gli interventi di restauro siano accompagnati dalla cura e dalla salvaguardia della vegetazione circostante.
«Questa lezione – sottolinea la dirigente scolastica Gabriella Giuliani – richiama il dovere di rispettare e valorizzare i monumenti e le testimonianze architettoniche che abbiamo ricevuto dalle generazioni precedenti. È nostra responsabilità custodire questo patrimonio e trasmetterlo con cura e attenzione ai nostri figli e nipoti, affinché possano fare altrettanto con le generazioni successive».



