Rubano perfino il trattorino del campo: colpo nella notte all'Urbino Taccola
Via tavoli, sedie, attrezzature della Sagra del Pesce, macchina del caffè, liquori e mezzi per la manutenzione. La società: «Andremo avanti, nonostante tutto»
Un colpo pesantissimo, che va ben oltre il danno economico e colpisce al cuore una società sportiva che vive soprattutto grazie all'impegno dei propri volontari.
Nella notte tra martedì e mercoledì ignoti sono entrati all'interno dell'impianto sportivo dell'Urbino Taccola, in via Simone Redini a Uliveto Terme, portando via materiale e attrezzature indispensabili sia per l'attività della società sia per lo svolgimento della tradizionale Sagra del Pesce, in corso proprio in questi giorni.
Il bottino è ingente: sono stati rubati tavoli e sedie utilizzati per la manifestazione, la macchina del caffè, l'intero magazzino di liquori e bibite, un decespugliatore e perfino il trattorino impiegato per la manutenzione del terreno di gioco, acquistato soltanto di recente. I ladri sono riusciti anche a introdursi nella segreteria del campo sportivo, senza però asportare documenti o altro materiale amministrativo.
Le modalità con cui è stato messo a segno il furto lasciano pensare a un'azione accuratamente pianificata. Il quantitativo di materiale sottratto e le dimensioni di alcuni oggetti, come il trattorino rasaerba, fanno infatti ritenere che gli autori del colpo abbiano agito in più persone e disponessero di un mezzo di trasporto adeguato per caricare e portare via tutta la refurtiva.
L'episodio arriva in un momento particolarmente delicato per l'Urbino Taccola. Dopo oltre vent'anni trascorsi tra Eccellenza e Promozione, la società è infatti retrocessa in Prima Categoria e sta lavorando per rilanciare il proprio progetto sportivo. Manifestazioni come la Sagra del Pesce rappresentano una risorsa fondamentale per sostenere l'attività del sodalizio e permettere di affrontare le spese della nuova stagione.
La società, attraverso un comunicato ufficiale, ha espresso profondo rammarico e rabbia per quanto accaduto, sottolineando però la volontà di non lasciarsi intimidire da un gesto così grave. L'attività dell'Urbino Taccola proseguirà regolarmente, pur con tutta l'amarezza di chi, da mesi, dedica tempo, energie e passione alla crescita della società e all'organizzazione di iniziative rivolte all'intera comunità.
Quanto accaduto rappresenta un duro colpo non soltanto per una società calcistica, ma per tutto il tessuto del volontariato che ruota attorno allo sport dilettantistico, dove il lavoro di decine di persone viene svolto gratuitamente e con l'unico obiettivo di offrire un servizio al territorio.
Colpire una realtà di questo tipo significa colpire un'intera comunità.
Ancora una volta a pagare il prezzo più alto sono le società sportive dilettantistiche, realtà che vivono quasi esclusivamente grazie al volontariato e all'impegno di decine di persone. Ogni tavolo montato, ogni sagra organizzata e ogni campo curato rappresentano ore di lavoro donate gratuitamente alla comunità. Per questo un furto come quello avvenuto all'Urbino Taccola non impoverisce soltanto una società calcistica, ma colpisce un patrimonio di passione e solidarietà che appartiene a tutto il territorio.

