Sciame sismico nella notte davanti alla costa del litorale pisano

Cronaca
PISA e Provincia
Lunedì, 14 Settembre 2026

Lo rilevano i sismografi dell'Ingv. Sciame localizzato in mare con scosse di magnitudo compresa tra 2.0 e 2.5 senza segnalazione di danni

PISA - Una sequenza sismica di debole intensità ma con scosse molto ravvicinate ha interessato le prime ore di domenica 13 settembre 2026 al largo della costa toscana settentrionale. I fenomeni, tutti localizzati in mare nello specchio d'acqua antistante le province di Pisa, Lucca e Massa Carrara, sono stati registrati e catalogati in tempo reale dai sismografi della rete dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

L'attività ipogeica si è concentrata prevalentemente nell'arco della notte e del primo mattino, facendo registrare eventi con una magnitudo compresa tra 2.0 e 2.5. La prima scossa rilevata dai tecnici dell'Ingv è arrivata all'1:17, con una magnitudo di 2.3. A distanza di pochi minuti, esattamente alle 1:43, i sismografi hanno registrato una seconda scossa di magnitudo 2.5, individuata a una profondità ipocentrale di circa 6 chilometri sotto il livello del mare.

Lo sciame è proseguito costante nelle ore successive: alle 2:04 si è verificato un terremoto di magnitudo 2.1 a 8 chilometri di profondità, seguito alle 4:34 da un'ulteriore scossa di magnitudo 2.0 a 10 chilometri d'ipocentro. L'evento più recente della serie, nonché tra i più nitidi insieme a quello dell'1:43, è stato registrato alle 5:51 della mattina con una magnitudo pari a 2.5 e un'origine stimata a circa 10 chilometri di profondità.

Le coordinate geografiche elaborate dai centri di calcolo collocano l'intero fenomeno in un'area marina relativamente circoscritta, distante dalla terraferma e a ipocentri poco profondi (compresi tra pochi chilometri e 10 km max). Data la localizzazione offshore e la magnitudo contenuta, la sequenza non ha provocato danni a cose o persone né segnalazioni di particolare allarme lungo i comuni della fascia costiera.

 



massimo.corsini