Scoperta la sorgente dei cattivi odori a Cascina e Latignano

Cronaca
Cascina
Venerdì, 19 Febbraio 2016

L' ARPAT dipartimento di Pisa ha effettuato nei giorni scorsi tre sopralluoghi presso l'impianto gestito dalla Delca Energy Srl, con sede a Lugnano nel comune di Vicopisano a seguito di una serie di esposti di residenti nei Comuni di Vicopisano e Cascina (Latignano in particolare) che lamentavano cattivi odori presumibilmente provenienti da rifiuti.

La Delca Energy gestisce un impianto di stoccaggio rifiuti, soggetto ad autorizzazione integrata ambientale rilasciata dalla Provincia di Pisa. L'area destinata alla gestione dei rifiuti consiste in una sezione con tettoia metallica e da un capannone. All'interno di tali aree sono stoccati i rifiuti pericolosi e non divisi per tipologia. Le traversine ferroviarie, destinate ad essere smaltite presso impianti di triturazione situati all'estero, sono stoccate sotto la tettoia metallica, distanti dall'altra tipologia di rifiuti, costituita invece da presse in plastica da raccolta differenziata urbana. All'interno di un capannone viene poi effettuata una lavorazione che prevede l'utilizzo di un impianto di vagliatura a tamburo rotante, la selezione manuale, per eliminare il PVC, la deferrizzazione per eliminare i residui ferrosi ed infine comprende un impianto di triturazione, per ottenere il combustibile solido secondario (CSS)

Nel corso del sopralluogo, il personale ARPAT ha constatato che nella fase di triturazione possono essere emessi odori per la possibile presenza di contaminanti organici più o meno volatili nel materiale sottoposto a tale trattamento. Dai sopralluoghi è emerso che i cattivi odori si sviluppano a causa della triturazione e, parzialmente, allo stoccaggio del materiale triturato 

La Delca Energy presenterà, a breve, un progetto per rinnovare l'intera lavorazione, che includerà l'installazione di un nuovo trituratore e di 4 linee di selezione automatica della plastica alimentata, per colore e per tipologia di plastica. 

Dell'attività di ARPAT è stata immediatamente informata la Regione Toscana  per gli eventuali adempimenti di competenza.

massimo.corsini