Scuole superiori a Pisa, la Provincia prepara il trasferimento di alcune classi del Santoni
I bienni degli indirizzi Geometri e Agraria verso il plesso Gambacorti di via Possenti per liberare spazi al Buonarroti. Angori: "Previsti interventi e investimenti per adeguare la sede"
La Provincia di Pisa sta definendo la distribuzione degli spazi negli istituti superiori cittadini in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico. Tra le questioni al centro del confronto c'è il trasferimento dei bienni degli indirizzi Geometri e Agraria dell'Istituto Santoni nel plesso Gambacorti di via Possenti.
Secondo quanto ricostruito dal presidente della Provincia Massimiliano Angori, la soluzione è stata discussa negli ultimi mesi con le dirigenze del Santoni e del Buonarroti e con l'Ufficio scolastico provinciale. L'obiettivo è liberare alcune aule nel complesso Concetto Marchesi da destinare al Liceo Buonarroti, che ha registrato un aumento delle iscrizioni.
La Provincia annuncia un piano di adeguamento della sede di via Possenti, con interventi sugli spazi e sulle dotazioni didattiche, oltre alla verifica dei collegamenti del trasporto pubblico. Complessivamente sono indicati circa 60 mila euro di investimenti per il plesso Gambacorti, compresi i lavori collegati alla futura realizzazione di un orto didattico.
Ha scritto la Provincia di Pisa.
La Provincia di Pisa al lavoro per la definizione degli spazi scolastici delle scuole superiori di Pisa per l'avvio del prossimo anno scolastico.
"Tra tutte le questioni che sta seguendo l'ufficio provinciale di edilizia scolastica, una prioritaria è senza dubbio quella che riguarda l'Istituto Santoni", spiega il Presidente Massimiliano Angori. "Nello specifico l'argomento riguarda il trasferimento di classi dell’Istituto Santoni presso l’edificio Gambacorti di via Possenti, una alternativa ampiamente discussa ed elaborata nei mesi, a partire dal tavolo della edilizia scolastica dell'ultimo 14 aprile, e con vari incontri e interlocuzioni formali attraverso missive nei mesi di maggio e giugno.
La Provincia infatti nei mesi scorsi ha intavolato una interlocuzione con i dirigenti degli Istituti Santoni e Buonarroti e con il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale presente anche nella ultima riunione del 24 giugno scorso, per verificare la possibilità che il Santoni liberasse delle aule presso il complesso Marchesi (da assegnare al Liceo Buonarroti), attraverso l’ottimizzazione dell’utilizzo del plesso di via Gambacorti, già assegnato allo stesso Istituto Santoni.
Al netto di tutto ciò, le scelte relative all’organizzazione e all’utilizzo delle aule e degli spazi assegnati a ciascun Istituto sono decisi nella massima autonomia dalla Dirigenza scolastica e degli Organi scolastici (Collegio docenti e Consiglio d’Istituto). Nel caso specifico tuttavia è evidente che la decisione assunta non è il risultato di scelte unilaterali, ma l’esito di un articolato processo di confronto e mediazione. Per quanto riguarda le competenze della Provincia si sta definendo, per questo, uno specifico accordo per supportare la decisione assunta dall’IIS Santoni di spostare i bienni degli indirizzi Geometra e Agraria nel plesso di via Possenti con investimenti provinciali che vadano a potenziare l’offerta formativa e gli strumenti per la didattica dei due indirizzi di studio.
La necessità di destinare ulteriori aule al Liceo "Buonarroti" nasce da un incremento delle iscrizioni verificatosi successivamente alla chiusura delle preiscrizioni, non prevedibile nei termini in cui si è manifestato. La Provincia, in qualità di ente proprietario e responsabile della programmazione dell'edilizia scolastica su tutto il territorio, ha il dovere di garantire a tutti gli studenti — di qualunque indirizzo — un posto adeguato, ricorrendo alla razionalizzazione degli spazi disponibili nel complesso “Concetto Marchesi”.
Comprendiamo che questa scelta ricada, in questa fase, sulle classi di Geometri e Agraria, e per questo la Provincia intende accompagnare il trasferimento con un piano di adeguamento della sede di via Possenti, e non con un mero spostamento a saldo zero. Per questi motivi la Provincia si impegna a:
• effettuare, entro la fine di luglio, un sopralluogo tecnico per verificare puntualmente dotazioni, cablaggio, capienza e conformità di ogni spazio rispetto alle attività didattiche previste dai programmi delle materie indicate;
• redigere un cronoprogramma di adeguamento con interventi puntuali (aula da disegno con tavoli tecnici, potenziamento rete e postazioni informatiche) da completare, per quanto tecnicamente possibile, entro l'avvio delle lezioni, con aggiornamenti periodici alle famiglie sullo stato di avanzamento.
Ricordo che è possibile, per la scuola stessa, valutare, in via prioritaria la rotazione ottimizzata degli spazi già disponibili nel complesso di Largo Concetto Marchesi tra i diversi istituti che vi insistono. La Provincia, inoltre, ha in corso un confronto con Autolinee Toscane per una verifica puntuale delle corse disponibili nella fascia oraria scolastica verso via Possenti, con l'obiettivo di segnalare eventuali integrazioni necessarie. Da un confronto con il Comune di Pisa, si conferma che all’interno del POC approvato la destinazione urbanistica del fabbricato di Via Possenti rimane a indirizzo scolastico.
Ricordiamo inoltre gli investimenti previsti per l’Istituto: la realizzazione di una nuova aula docenti, e la riconversione di quella docenti in aula scolastica (costo di circa 10.000 euro); la “Bonifica bellica” (attualmente in corso e che terminerà entro il mese di settembre) per l’area verde del Gambacorti in vista della progettazione condivisa con l’ISS Santoni di un “orto didattico” (dotato di pozzo autonomo per irrigazione) ad uso dell’indirizzo Agrario, con un impegno da parte della Provincia di circa 50.000 euro. Quindi un investimento totale di circa 60mila euro a valere sulle casse provinciali", conclude Angori.


