Tari, controlli del Comune a Pisa: emergono nuove utenze non registrate
Le verifiche avviate con l’introduzione dei nuovi sistemi di raccolta dei rifiuti fanno emergere iscrizioni aggiuntive e posizioni irregolari nelle aree pilota della città
Le verifiche avviate dal Comune di Pisa nell’ambito dell’introduzione progressiva dei nuovi sistemi di raccolta dei rifiuti stanno facendo emergere nuove iscrizioni alla TARI e alcune posizioni irregolari.
I primi dati raccolti nelle zone pilota – tra cui Pratale, Porta a Lucca e via del Borghetto – indicano un aumento di circa il 3% delle utenze registrate, mentre nelle prime verifiche effettuate nell’area commerciale di Ospedaletto-Montacchiello è emersa una quota di circa il 10% di attività non ancora iscritte al tributo.
I controlli, destinati ad ampliarsi nei prossimi mesi, accompagnano il passaggio verso sistemi di conferimento con identificazione dell’utente e l’introduzione della tariffazione puntuale.
Ha scritto il Comune di Pisa.
Nei mesi scorsi il Comune di Pisa ha avviato verifiche mirate per individuare eventuali utenze non registrate per il pagamento della Tari, contestualmente all’introduzione progressiva nei quartieri delle nuove modalità di raccolta dei rifiuti, che agevolano il contrasto a situazioni di evasione della tassa comunale. Nei dati relativi alle zone pilota di Pratale, Porta a Lucca e via del Borghetto, recentemente interessate dalle nuove modalità di raccolta e misurazione dei rifiuti, si riscontra un incremento di circa il 3% delle iscrizioni al tributo, mentre nell’area di Ospedaletto-Montacchiello le prime verifiche hanno già fatto emergere il 10% di posizioni irregolari.
I nuovi modelli di raccolta, che rappresentano un passaggio verso l’introduzione della tariffazione puntuale, con l’utilizzo di cassonetti intelligenti e di sistemi di identificazione dell’utente (tramite tessera o codici di riconoscimento), consentono infatti di associare il conferimento dei rifiuti all’utenza che lo effettua. Tale sistema permette di far emergere alcune utenze “fantasma”, che con i precedenti modelli di raccolta potevano eludere l’obbligo di iscrizione alla Tari. Nel corso del 2026 il sistema di raccolta con identificazione dell’utente tramite cassonetti elettronici, bidoncini o sacchi dotati di rilevatore integrato sarà progressivamente esteso all’intero territorio comunale.
“Il contrasto all’evasione della tassa sui rifiuti – spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Pisa, Elena Del Rosso – è uno dei pilastri dell’azione amministrativa, insieme alla prossima introduzione della tariffazione puntuale. L’obiettivo è applicare un principio di equità, far sì che tutti paghino il dovuto per ridurre il peso complessivo della tassa e premiare le utenze più virtuose. Ricordo per questo a tutti i cittadini che ogni singola utenza deve essere dichiarata ai fini Tari e invito chi non ha ancora provveduto a regolarizzare la propria posizione rivolgendosi a SEPI”.
Entrando nel dettaglio dei dati, nel quartiere Pratale, dal 31 gennaio 2025 al 24 febbraio 2026, su 1.815 utenze sono state individuate 65 nuove posizioni Tari, emerse a seguito di accertamenti d’ufficio o di denunce tardive presentate dai cittadini dopo l’introduzione del sistema di conferimento tramite tessera. Analoga attività di monitoraggio è stata svolta nell’area di Porta a Lucca, dove tra il 30 settembre 2025 e il 24 febbraio 2026, su 2.236 utenze, sono state registrate 27 nuove iscrizioni al tributo, anch’esse frutto di accertamenti o di regolarizzazioni spontanee da parte degli utenti. Nell’area di via del Borghetto, che interessa 369 utenze, dallo scorso 30 ottobre al 24 febbraio sono state iscritte al tributo 7 nuove posizioni, frutto di accertamenti d’ufficio o di iscrizione spontanea dei cittadini per la regolarizzazione.
Sono in corso controlli anche nella zona commerciale di Ospedaletto-Montacchiello, dove il gestore Geofor sta procedendo alla sostituzione dei contenitori dell’indifferenziato assegnati alle aziende con nuovi contenitori dotati di sistemi di rilevazione degli svuotamenti. Nel corso delle visite alle singole attività e delle verifiche incrociate effettuate con SEPI, su una prima parte della zona controllata sono emerse circa il 10% di utenze non iscritte alla Tari: 21 posizioni irregolari su circa 200 controlli effettuati, che saranno ora oggetto di accertamento.
Parallelamente all’estensione in tutta la città dei nuovi servizi di raccolta dei rifiuti verrà intensificata l’attività di controllo, agevolata dal sistema di riconoscimento degli utenti, volta a contrastare l’evasione del tributo sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche.
Per registrare la propria utenza è necessario contattare la Società Entrate Pisa (SEPI), chiamando al numero unico 050 7062, scrivendo una e-mail a sepi-pisa@legalmail.it o recandosi presso gli uffici (Sesta Porta, via Cesare Battisti, 53 - 3° piano). Gli sportelli sono aperti con orario mattutino dal lunedì al venerdì (9.30-12.30), anche nel pomeriggio il martedì e il giovedì (14.15-15.30). Il lunedì e mercoledì l’apertura pomeridiana (14.15-15.30) è solo su appuntamento telefonando al numero 050 7062. La modulistica relativa alla Tari è scaricabile sul sito di SEPI (www.sepi-pisa.it) nella sezione “Servizi” > “Tributi e canoni” > “Comune di Pisa” > “Tassa sui rifiuti (TARI)”.


