TARI e raccolta rifiuti, Palmieri critica l'Amministrazione di Vicopisano: "Riduzioni limitate e dubbi sul nuovo sistema"

Politica
Vicopisano
Giovedì, 6 Agosto 2026

Il consigliere comunale di minoranza contesta le dichiarazioni dell'assessore Juri Filippi sulla TARI e sulla raccolta differenziata, sollevando perplessità su tariffe, sacchi codificati e impatto ambientale del servizio

Critiche dal gruppo di minoranza Vicopisano del Cambiamento sulla gestione del servizio rifiuti e della TARI.

Il consigliere comunale Mario Palmieri interviene replicando alle recenti dichiarazioni dell'assessore al ciclo dei rifiuti Juri Filippi, mettendo in discussione gli effetti delle riduzioni tariffarie, l'efficacia del sistema dei sacchi codificati e l'impatto ambientale del servizio di raccolta porta a porta effettuato con mezzi diesel.

► LEGGI ANCHE: Vicopisano, Filippi: "Differenziata al 77% entro il 2027. Serve una gestione concreta del ciclo dei rifiuti"

 

Ha scritto Mario Palmieri, consigliere comunale di Vicopisano del Cambiamento.

Su alcune testate online, l’assessore al ciclo dei rifiuti del Comune di Vicopisano, Juri Filippi, loda sé stesso per i risultati ottenuti dall’Amministrazione sulla raccolta dei rifiuti e sulle tariffe TARI. Perché l’assessore, mentre si autocelebrava, ha sentito il bisogno di polemizzare con il gruppo di minoranza... sport gratuito, basato sul nulla, che tuttavia gli garba.

Una scelta che merita una secca risposta.

«È facile fare comunicati trionfalistici oggi, quando per alcune famiglie arriva un impercettibile segno meno sulla TARI», dichiara Mario Palmieri, consigliere comunale di minoranza. «Ma il tanto celebrato segno meno non riguarda tutti, come ammette lo stesso assessore. Le famiglie vedranno una lieve diminuzione; per le attività non domestiche, invece, non c’è alcun calo, bensì aumenti. Altro che TARI in diminuzione per tutti!»

Questa riduzione, platealmente sbandierata dall'assessore, è però parziale. E soprattutto non cancella ciò che è avvenuto dal 2020 fino allo scorso anno: aumenti che, secondo i calcoli sulle tariffe, hanno raggiunto il 32,86% per le utenze domestiche e il 40,42% per le utenze non domestiche.

«Questi sono i dati inequivocabili con i quali un amministratore serio dovrebbe fare i conti!», prosegue Palmieri. «Sono aumenti reali, pagati in bolletta da famiglie, commercianti, artigiani e imprese. Sono aumenti maturati dal 2020 ad oggi sempre con la gestione Filippi! Altro che autocelebrarsi! Ci vuole un bel coraggio!».

Poi c’è il capitolo dei sacchi codificati. L’assessore rivendica il calo dell’indifferenziato e lo indica come prova del successo del nuovo sistema. Ma chi vive il territorio non può fare a meno di notare una realtà meno rassicurante: soprattutto il giovedì e il venerdì, molti cestini pubblici risultano stracolmi di sacchetti.

«La domanda è semplice: i rifiuti sono davvero diminuiti perché conferiti e differenziati correttamente, oppure sono stati soltanto spostati altrove?», osserva Palmieri. «Se una parte dei rifiuti che prima veniva conferita nell’indifferenziato domestico oggi finisce nei cestini, l'assessore s'interroghi sul perché! Il degrado purtroppo è sotto gli occhi di tutti».

Resta poi aperta anche la questione ambientale. Il servizio di raccolta porta a porta viene effettuato quotidianamente da furgoncini e mezzi diesel che percorrono in lungo e in largo il territorio comunale, con continue fermate e ripartenze, producendo inevitabilmente emissioni inquinanti. A questo punto è lecito chiedersi: qual è il reale beneficio ambientale di questo modello di raccolta?

«In un’epoca nella quale perfino gli autobus riescono a svolgere servizi elettrici, mi chiedo perché Geofor non si sia dotata di furgoncini elettrici o, almeno, alimentati a metano, meno inquinanti dei tradizionali mezzi diesel», conclude Palmieri.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie