Terricciola nella guida dei comuni sostenibili

Cultura
Terricciola
Mercoledì, 12 Agosto 2026

Il Comune dentro una grande storia italiana di sostenibilità. Terricciola torna nella Guida dei Comuni Sostenibili italiani, giunta alla terza edizione e pubblicata da ETS Edizioni

 

Un volume che mette insieme luoghi, esperienze e buone pratiche e che quest’anno raccoglie 167 enti locali da tutta Italia.

Una conferma che arriva dopo un anno significativo per Terricciola, culminato con la consegna della Bandiera Comune Sostenibile 2026 al sindaco Matteo Arcenni, durante l’Assemblea Nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili al Museo dell’Ara Pacis di Roma.

La nuova Guida è stata presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino e non si limita a raccontare luoghi da visitare. Al centro ci sono le esperienze dei Comuni e il lavoro quotidiano sulle politiche ambientali, economiche e sociali. La Rete accompagna questo percorso anche attraverso un sistema di monitoraggio basato su indicatori territoriali, con l’obiettivo di misurare nel tempo i progressi compiuti dalle amministrazioni.

Un territorio da custodire e valorizzare

A Terricciola la sostenibilità parte dal paesaggio. Colline, vigneti, oliveti e borghi raccontano un territorio nel quale agricoltura, ambiente e identità sono strettamente legati.

La viticoltura ne è una delle espressioni più forti, con numerosi ettari di vigneto e un tessuto di aziende e cantine che ha costruito attorno al vino una parte importante dell’economia locale. Ci sono poi l’olio, il miele e le altre produzioni agricole, insieme a un patrimonio storico che conserva importanti tracce della presenza etrusca, con circa 500 ipogei censiti.

Un patrimonio da tutelare, ma anche da vivere e valorizzare. È qui che si misura la sfida: accompagnare lo sviluppo senza perdere ciò che rende Terricciola riconoscibile.

La sostenibilità nelle scelte quotidiane

Il tema non riguarda soltanto la tutela ambientale, ma attraversa ambiti diversi della vita della comunità. Un esempio è il progetto “Bici in Comune”, con il quale Terricciola è stata selezionata tra i vincitori del bando nazionale, attraverso iniziative dedicate alla mobilità sostenibile e alla possibilità di conoscere il territorio in bicicletta.

E anche una manifestazione profondamente legata alla storia del paese può diventare occasione per sperimentare nuove pratiche. È successo durante la 59esima Festa dell’Uva e del Vino, con la raccolta dei tappi in sughero destinati al riciclo e al recupero. Un gesto semplice che ha portato il tema dell’economia circolare dentro uno degli appuntamenti più importanti della comunità.

«La sostenibilità riguarda il futuro di Terricciola»

«Essere nuovamente presenti nella Guida dei Comuni Sostenibili ci rende orgogliosi perché significa che Terricciola continua a essere parte di un percorso nazionale che mette al centro i territori e il loro futuro - sottolinea il sindaco Matteo Arcenni -. La sostenibilità è una responsabilità che riguarda il modo in cui amministriamo, valorizziamo e custodiamo ciò che abbiamo ricevuto. Terricciola ha un patrimonio straordinario e il nostro compito è farlo conoscere, proteggerlo e creare le condizioni perché possa continuare a rappresentare un'opportunità per le generazioni che verranno».

redazione.cascinanotizie