Trasporto pubblico gratuito per gli studenti, la proposta del Partito Democratico
Mozione del Gruppo PD in consiglio regionale della Toscana. Chiesti finanziamenti strutturali al Governo
Il Gruppo del Partito Democratico in consiglio regionale della Toscana ha presentato una mozione per chiedere al Governo di rendere strutturale la gratuità del trasporto pubblico locale per studentesse e studenti.
L’iniziativa punta a rafforzare il diritto allo studio e a ridurre le disuguaglianze territoriali, attraverso un maggiore impegno delle risorse nazionali e del Fondo trasporti.
Ha scritto Matteo Trapani, consigliere regionale del Partito Democratico.
Il Gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Toscana ha presentato una mozione che chiede al Governo di intervenire per rendere strutturale la gratuità del trasporto pubblico locale per studentesse e studenti, a partire dalle risorse nazionali e dal rafforzamento del Fondo trasporti.
Si tratta di una proposta che nasce da una riflessione condivisa all’interno del gruppo consiliare e che affonda le sue radici nel programma di governo del Presidente Eugenio Giani e del Partito Democratico regionale: uno dei punti fondanti dell’idea di Toscana del centrosinistra, costruita sull’uguaglianza delle opportunità, sul diritto allo studio e sulla riduzione delle disuguaglianze territoriali.
Con questa iniziativa il Gruppo PD chiede al Governo di assumere un impegno chiaro e strutturale, affinché il trasporto pubblico non sia un costo che pesa sulle famiglie, ma uno strumento di inclusione sociale, di sostenibilità ambientale e di coesione territoriale.
«Sono particolarmente soddisfatto – dichiara Matteo Trapani, consigliere regionale del Partito Democratico – perché nella proposta trovano piena integrazione due sensibilità che fin dall’inizio abbiamo ritenuto imprescindibili. Da un lato, l’attenzione alle aree interne e a quei territori dove il trasporto pubblico è più fragile e complesso; dall’altro, un impegno esplicito a superare le difficoltà strutturali nella diffusione dei servizi di TPL, soprattutto nelle zone più lontane dai grandi centri urbani».
«Nella nostra provincia – prosegue Trapani – queste aree sono moltissime. Era fondamentale evitare che una misura giusta e innovativa finisse per avvantaggiare solo chi vive nei grandi centri, rischiando di isolare ancora di più chi già oggi paga le maggiori difficoltà di accesso ai servizi. Il diritto alla mobilità deve essere davvero universale».
La mozione rappresenta la prima proposta politica collettiva del Gruppo PD in questa legislatura e dà concretezza a un impegno assunto in campagna elettorale: trasformare il trasporto pubblico in una leva di equità sociale, di contrasto allo spopolamento delle aree interne e di sostegno alle giovani generazioni.
«Abbiamo voluto che questo fosse il nostro primo atto come gruppo – conclude Trapani – perché parla di futuro, di diritti e di una Toscana che non lascia indietro nessuno».


