Università di Pisa, 4.500 euro per premiare le migliori tesi sulla cooperazione

Economia
PISA e Provincia
Giovedì, 22 Ottobre 2026

Al via la quinta edizione del bando di Legacoop Toscana e Fondazione NOI. Sei riconoscimenti per laureati triennali e magistrali. Domande entro il 31 maggio 2027

Sei premi di laurea, per un valore complessivo di 4.500 euro, destinati agli studenti dell'Università di Pisa che approfondiranno nelle proprie tesi i temi della cooperazione, del mutualismo e dell'impresa cooperativa.

È quanto prevede la quinta edizione del bando promosso da Legacoop Toscana, con il sostegno della Fondazione NOI, nell'ambito del progetto Ateneo Cooperativo.

L'iniziativa è rivolta a chi conseguirà il titolo entro la sessione di aprile 2027, con contributi da 500 euro per le lauree triennali e da 1.000 euro per quelle magistrali.

Le candidature potranno essere presentate fino al 31 maggio 2027.

 

Ha scritto Legacoop Toscana. 

Oltre 4 mila euro per premiare le migliori tesi di laurea su temi e valori legati alla cooperazione. È l’opportunità offerta agli studenti dell’Università di Pisa che si laureeranno entro la sessione di aprile 2027, grazie al bando promosso da Legacoop Toscana, in collaborazione e con il sostegno economico della Fondazione NOI – Legacoop Toscana. Anche in questa quinta edizione sono previsti tre premi da 500 euro ciascuno per le tesi dei corsi triennali e tre da 1.000 euro ciascuno per i corsi magistrali o magistrali a ciclo unico.

Le tesi dovranno approfondire le tematiche legate all’impresa cooperativa, al mutualismo e al ruolo di queste realtà nel contesto economico locale, nazionale e internazionale, dal punto di vista giuridico, economico e sociale. Per fare domanda c’è tempo fino al 31 maggio 2027: tutte le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito legacooptoscana.coop/ateneo-cooperativo. L’iniziativa fa parte del progetto Ateneo Cooperativo, che da anni coinvolge le Università di Pisa, Firenze e Siena grazie a protocolli d’intesa. Dal 2018 a oggi, nei tre atenei, sono state premiate più di 30 tesi con borse di studio per un valore complessivo di quasi 40 mila euro.

«Oggi più che mai, in un momento segnato da squilibri sociali profondi e da crisi geopolitiche imprevedibili, c'è bisogno di studiare un modello di sviluppo che consenta un'alternativa al capitalismo sfrenato: un modello compatibile con la giustizia sociale, il benessere collettivo e il rispetto del territorio. Con questo bando, sosteniamo chi studia e approfondisce la cooperazione e il mutualismo come vere alternative economiche. Le giovani generazioni sono le prime a chiedere un'economia diversa: il nostro compito è offrire loro strumenti, conoscenze e spazi per costruirla, perché un altro modo di fare impresa non è solo possibile, ma già esiste ed è necessario», dice la presidente della Fondazione NOI - Legacoop Toscana, Irene Mangani.

«Sostenere le nostre studentesse e i nostri studenti nel percorso di ricerca significa offrire loro opportunità concrete per approfondire temi che hanno un forte impatto sulla qualità della vita delle persone e delle comunità. Il modello cooperativo e i principi del mutualismo rappresentano esperienze significative di partecipazione, inclusione e responsabilità condivisa, valori che l'Università di Pisa riconosce come centrali nella formazione delle nuove generazioni.  Promuovere la ricerca su questi argomenti significa contribuire alla formazione di cittadine e cittadini consapevoli, capaci di coniugare competenze professionali, responsabilità sociale e attenzione al bene comune. La collaborazione con Legacoop Toscana rappresenta un esempio virtuoso di dialogo tra università e territorio, orientato a generare conoscenza, innovazione e sviluppo sostenibile», afferma la professoressa Enza Pellecchia, prorettrice per la coesione della comunità universitaria e per il diritto allo studio dell’Università di Pisa.

Cos’è Ateneo Cooperativo
Il progetto, promosso da Legacoop Toscana e con il sostegno della Fondazione NOI – Legacoop Toscana, durante l’anno accademico e scolastico 2025/2026 ha coinvolto oltre mille giovani in tutta la Toscana. L’obiettivo è far incontrare il mondo accademico e quello della cooperazione, grazie a protocolli di intesa siglati con le Università di Firenze, Pisa e Siena. Tra le opportunità previste ci sono borse di studio su argomenti che riguardano il modello cooperativo, percorsi di placement per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani neolaureati nelle cooperative, bandi per promuovere la nascita di nuove realtà cooperative e incontri di formazione. 

 

 



 

redazione.cascinanotizie