Vandalizzata la sede di Fratelli d'Italia Cascina
Ignoti in azione nella notte. Indagano le forze dell'ordine. La solidarietà del Partito Democratico. Russo: "Fatto inaccettabile"
Un atto vandalico ha colpito nella notte la sede di Fratelli d’Italia a Cascina.
Sull’episodio avvenuto presso i locali di Corso Matteotti, da giovedì 8 gennaio, indagano le forze dell'ordine. Ferma condanna dal partito di Giorgia Meloni.
Ha scritto Fratelli d'Italia Cascina.
Nella notte la sede di Fratelli d’Italia di Cascina è stata oggetto di un atto vandalico grave e inaccettabile.
Un gesto vigliacco che colpisce non solo un simbolo politico, ma il diritto fondamentale di esprimere idee e partecipare democraticamente alla vita del Paese.
Non ci faremo intimidire.
Questi atti non fermano il nostro impegno, anzi rafforzano la determinazione di chi crede nel confronto civile, nel rispetto e nella libertà.
Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto.
A chi pensa di zittirci con la violenza rispondiamo con più presenza, più impegno e più politica sul territorio.
Avanti, senza paura.
Ha scritto Giovanni Russo, segretario del Pd di Cascina.
"L’atto vandalico che ha colpito la sede di Fratelli d’Italia a Cascina è grave e inaccettabile.
Colpire una sede politica significa colpire un presidio di democrazia e di partecipazione, indipendentemente dalle appartenenze e dalle differenze di visione.
Il confronto politico deve rimanere sempre sul piano delle idee, del dibattito e del rispetto reciproco. Ogni forma di violenza, intimidazione o vandalismo va condannata senza ambiguità.
A nome del Partito Democratico di Cascina esprimo solidarietà agli iscritti e ai dirigenti di Fratelli d’Italia, con l’auspicio che venga fatta piena luce sull’accaduto e che simili episodi non trovino spazio nella nostra comunità".

