Vertenza Dumarey, il Consiglio comunale di Pisa si schiera al fianco dei lavoratori
Tutte le forze politiche chiedono la tutela dei posti di lavoro e della continuità produttiva negli stabilimenti di San Piero a Grado e Fauglia. Sollecitato un tavolo istituzionale sulla crisi
Il Consiglio comunale di Pisa si schiera all’unanimità a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori Dumarey.
L’assemblea ha approvato una mozione sottoscritta da tutti i gruppi consiliari per chiedere interventi a tutela dell’occupazione e del futuro produttivo degli stabilimenti di San Piero a Grado e Fauglia.
Il documento richiama in particolare la situazione dei 35 lavoratori in staff leasing a rischio licenziamento, in una vertenza che interessa complessivamente circa 850 addetti.
Sindaco e Giunta vengono impegnati a sollecitare azienda, Regione Toscana e Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la sospensione dei licenziamenti, l’apertura di un tavolo istituzionale e la presentazione di un piano industriale con investimenti, nuove produzioni e garanzie occupazionali.
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Riporta la nota a firma del Consiglio comunale di Pisa.
Dumarey, il Consiglio comunale di Pisa approva all’unanimità la mozione a tutela dei lavoratori e del futuro industriale del territorio
Il Consiglio comunale di Pisa ha approvato all’unanimità una mozione, sottoscritta da tutte le forze politiche, con la quale l’assemblea esprime piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Dumarey e chiede un impegno concreto delle istituzioni per salvaguardare l’occupazione e la continuità produttiva degli stabilimenti di San Piero a Grado e Fauglia.
L’approvazione unanime rappresenta un segnale politico e istituzionale forte: quando è in gioco il lavoro, il futuro di centinaia di famiglie e uno dei principali poli industriali del territorio, il Consiglio comunale ha scelto di parlare con una sola voce.
La mozione evidenzia la preoccupazione per la crisi che sta attraversando il settore automotive e per le difficoltà che stanno interessando Dumarey, con il ricorso ai contratti di solidarietà e il rischio di licenziamento di 35 lavoratrici e lavoratori in staff leasing. Una situazione che coinvolge complessivamente circa 850 addetti e che rischia di avere pesanti ripercussioni sull’intero sistema economico provinciale.
Con il documento approvato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi con urgenza nei confronti dell’azienda, della Regione Toscana e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché siano sospese le procedure di licenziamento, venga convocato un tavolo istituzionale sulla vertenza e sia presentato un piano industriale credibile, fondato su investimenti, nuove produzioni e garanzie occupazionali.
La mozione chiede inoltre di verificare l’attivazione degli strumenti previsti dalla normativa nazionale per il riconoscimento del territorio quale area di crisi industriale complessa, o comunque l’accesso alle misure di sostegno previste per le aree interessate da crisi industriali.
L’obiettivo condiviso da tutto il Consiglio comunale è chiaro: difendere il patrimonio industriale del territorio, tutelare competenze costruite in decenni di lavoro e impedire che la crisi si traduca in un ulteriore processo di deindustrializzazione della provincia di Pisa.
Il Consiglio comunale continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza, sostenendo il confronto tra azienda, organizzazioni sindacali e istituzioni, nella convinzione che la salvaguardia dell’occupazione rappresenti una priorità assoluta per il futuro del territorio.
Firmato da tutti i consiglieri e le consigliere comunali
Martedì 21 luglio su Punto Radio una trasmissione in diretta dalla sede Dumarey di Fauglia, in provincia di Pisa, dove dalla giornata di lunedì 20 luglio, i sindacti, con in testa la Cgil, hanno proclamato la mobilitazione, dopo che l'azienda ha deciso unilateralmente di stralciare gli accordi sottoscritti con i sindacati e la Regionae Toscana.
A rischio, già entro il prossimo 31 luglio, almeno 35 posti di lavoro.
Durante la trasmissione abbiamo sentito le parole di Alessandro Gasparri, segretario generale Cgil Pisa, di Angelo Capone, segretario generale Fiom Cgil Pisa, Fabio Berni, segretario generale Cgil Toscana, Daniele Calosi, segretario generale Fiom Cgil Toscana, Damina Fiamingo, della segreteria Cgil di Pisa e di Gianluca, uno dei tanti lavoratori somministrati Dumarey a rischio licenziamento.
RIASCOLTA LA PUNTATA
Dumarey, sciopero e presidio davanti allo stabilimento: sindacati e lavoratori chiedono il rispetto degli accordi
Martedì 21 luglio la diretta di Punto Radio da Fauglia, condotta da Carlo Palotti, ha raccolto le testimonianze di rappresentanti sindacali e lavoratori dopo la decisione dell'azienda di disdire l'intesa sottoscritta con Regione Toscana. Al centro della protesta il futuro dei lavoratori somministrati e della vertenza. La politica chiede il rispetto dell'accordo sottoscritto in Regione Toscana e l'apertura di un tavolo nazionale sulla vertenza
Presidio, sciopero di otto ore e un appello alle istituzioni per riaprire il confronto. È questo il quadro emerso nella mattinata di martedì 21 luglio davanti ai cancelli della Dumarey di Fauglia, dove Punto Radio ha seguito in diretta la mobilitazione con una trasmissione condotta da Carlo Palotti. Al centro della protesta la decisione dell'azienda di non dare seguito all'accordo sottoscritto nei mesi scorsi con Regione Toscana e organizzazioni sindacali, con il rischio immediato di perdere il posto per 35 lavoratori somministrati entro il 31 luglio.
Nel corso della trasmissione sono intervenuti il segretario generale della Cgil Pisa Alessandro Gasparri, il segretario della Fiom Cgil Pisa Angelo Capone, il segretario generale della Cgil Toscana Fabio Berni, la componente della segreteria Cgil Pisa Damiana Fiamingo e un lavoratore somministrato dello stabilimento.


