A Vicopisano Piano regolatore scaduto dal 2018. La denuncia di Marrica Giobbi

Politica
Vicopisano
Sabato, 2 Novembre 2024

La consigliera d'opposizione: "Un ritardo scandaloso"

Ha scritto Marrica giobbi, consigliera comunale di Vicopisano del Cambiamento.

Il piano regolatore ora definito p.o.c., acronimo di piano operativo comunale, regola nel dettaglio l’attività edificatoria all’interno del territorio comunale. 

Questo strumento urbanistico è indispensabile per tutti quei cittadini che devono servirsene, ma non possono farlo perché, udite, udite, a Vicopisano è scaduto nel lontano 2018 e ad oggi tutto tace per la disperazione di chi deve effettuare un frazionamento, o recintare ad esempio un terreno agricolo, o chiedere soluzioni sostenibili improntate a concezioni moderne al passo con i tempi e così via.

Un ritardo scandaloso. Il 30 luglio la commissione urbanistica congiunta dei comuni di Calci e Vicopisano aveva deciso di riconvocarsi  il 17 settembre per esaminare la documentazione della prima stesura del piano regolatore, ma ad oggi e siamo ormai a novembre tutto tace, avvolto da una nebbia misteriosa e inspiegabile. Perché si continua ad andare per le lunghe?

Le persone non hanno sette vite come i gatti e non sono in grado di congelare lo scorrere del tempo in attesa che l’amministrazione si scuota dal torpore e decida finalmente di mettersi celermente al servizio dei cittadini.

Siamo in attesa che si compia, ripeto, dopo sei anni, il miracolo, il cui iter è nebuloso: non sappiamo ancora quanti anni ci vorranno.

I cittadini angosciati, hanno prodotto una mole consistente  d’istanze a cui nessuno ha dato risposta e tempestano di sollecitazioni i propri tecnici incaricati, che impotenti, sono anch’essi in attesa che questo parto straordinario e complicato giunga al traguardo.

Se in ambito privato per concludere una pratica si affidassero a tempi biblici, le imprese fallirebbero. Ma qui siamo nel pubblico dove evidentemente il metro temporale viaggia a passo di lumaca, tanto gli stipendi arrivano lo stesso. 

E nel frattempo i materiali edilizi e tutto ciò che occorre alla realizzazione di manufatti di varia natura nel corso degli anni è lievitato, complice tra l’altro l’inflazione, ma questo particolare non trascurabile, evidentemente non interessa a sindaco e ad assessori.

 

redazione.cascinanotizie